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Ristorante KuppelrainRistorante KuppelrainRistorante KuppelrainRistorante KuppelrainRistorante KuppelrainRistorante KuppelrainRistorante Kuppelrain

Ristorante Kuppelrain

Proprio accanto alla piccola e graziosa stazione ferroviaria di Castelbello sorge un gioiello della gastronomia altoatesina: il Kuppelrain. Affiancata da un team di lunga data, l’intera famiglia del Kuppelrain si dà da fare ogni giorno per offrire a ospiti e amici solo il meglio del meglio.

La filosofia è semplice: farli sentire a casa e coccolarne il palato!

Nulla è lasciato al caso e in tavola arrivano solo piatti straordinari e vini d’eccezione. Jörg è ovunque ci sia bisogno di lui, anche in cucina. Oltre a seguire la famiglia, gli animali e alla sua attività di sommelier, Sonya ora si è cimentata anche nella vinificazione. La fortuna del principiante, direte voi, ma ve lo possiamo assicurare: il vino è riuscito davvero bene e viene proposto tra i leggendari abbinamenti del Kuppelrain. Ai fornelli c’è Kevin, a cui è affidata la gestione dell’intera cucina. Nathalie è la creatrice delle meraviglie al cioccolato e dei dessert, e aiuta in sala. Giulya, la più giovane, ha frequentato sia l’asilo che la scuola elementare di lingua italiana. Quando c’è bisogno è sempre felice di aiutare e si dedica con amore agli animali del Kuppelrain. Visita il liceo linguistico e in seguito vuole praticare il suo lavoro da sogno "Sommelier" - possibilmente qui a casa.

"La filosofia dello chef, nonché titolare Jörg Trafoier si può riassumere in poche parole: reinterpretare di continuo la grande cucina con i migliori prodotti locali, sviluppare piatti creativi, mantenendo la purezza del sapore incontaminato delle cose."

Una bella narrazione della sostenibilità di Kuppelrain

Vi ricordate? Dodici anni fa abbiamo adottato un cane, una femmina di due anni che era ospitata al canile di Bolzano. Nonostante le difficoltà iniziali, abbiamo presto imparato a conoscerci e passato insieme dodici anni meravigliosi. Ad un tratto, però, ci siamo accorti che la nostra vecchia Tita non voleva, o non riusciva, più a camminare.

L’abbiamo portata subito dal veterinario che ci ha consigliato un’operazione. Da quell’operazione purtroppo non si è più risvegliata. Ci sono state molte lacrime, ma – ho letto da qualche parte – chi sceglie di prendersi cura di un animale, sceglie anche le lacrime... Da allora è passato un po’ di tempo.

Sono tantissimi i cani e gli animali senzatetto in cerca di una casa. Ovviamente non si possono salvare tutti, ma ognuno di noi può dare il proprio contributo per migliorare le condizioni di tutti gli esseri viventi. Per questo cerchiamo di promuovere e sostenere gli allevamenti cruelty-free. Inoltre collaboriamo a un progetto in Africa che consente alla popolazione locale di condurre una vita dignitosa nella propria patria.

Ma torniamo a parlare di animali.
Oltre al piccolo münsterländer di Kevin, ora abbiamo dato una casa ad altri tre cani. Leo, il cocker spaniel di due anni, da Roma, che non voleva nessuno e che, prima di arrivare da Nathalie a Coldrano, era stato restituito al canile già quattro volte. Qui al Kuppelrain, poi, vivono adesso due piccoli cani randagi: arrivati a Trento dalla Calabria che erano pelle e ossa, impauriti e diffidenti, ora abitano insieme a noi e stanno bene. E poi ci sono sempre gli altri: gli otto gatti, le galline, il gallo e i conigli. I nostri animali hanno bisogno di noi e siamo certi che, senza di loro, la vita sarebbe più vuota.